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"Il Sindaco Alemanno ha fatto bene, ma non è ostilità verso Pechino"

  • Immagine del redattore: Radicali Roma
    Radicali Roma
  • 11 feb 2009
  • Tempo di lettura: 1 min

“Il Sindaco Alemanno ha fatto bene, ma non è ostilità verso Pechino” Intervista ad Emma Bonino

• da Corriere della Sera del 11 febbraio 2009, pag. 17

di Paolo Salom

Emma Bonino, ha fatto bene il sindaco di Roma Alemanno a conferire la cittadinanza onoraria al Datai Lama?

 «Anch`io ho incontrato il Dalai Lama, la settimana scorsa. Io credo che nel rispetto reciproco, gli amici cinesi devono considerare che altri popoli, altri Paesi hanno sensibilità differenti. Sia il cancelliere tedesco Angela Merkel, sia il presidente francese Sarkozy hanno dato il benvenuto al leader dei buddhismo tibetano. Se il comune di Roma, o Venezia, lo accolgono come cittadino onorario non è certo un segnale di ostilità per la Cina».

 Dunque ha fatto bene?

«Sì, penso di sì»

Però Pechino ha reagito con stizza…

«La posizione cinese non è nuova. E chiaro che potrebbero nascere dei problemi. Dobbiamo avere in mente l`obiettivo. Che è  quello dei dialogo tra governo cinese e Dalai Lama. Noi, come radicali, abbiamo cercato di dare pubblicità alle proposte dei tibetani rivolte a Pechino prima delle Olimpiadi: proposte che non puntano all`indipendenza, ma all`autonomia. Io ritengo che sia possibile facilitare questo dialogo: con il Sathiagra (azione non violenta, ndr) si deve giungere a una verità condivisa da entrambi le parti».

 Intanto l`Italia rischia un raffreddamento delle relazioni con la Cina…

«Non credo. Nel rispetto reciproco, è giusto considerare che le opinioni dei due Paesi possano non collimare su determinate questioni. Pensiamo alla pena di morte: noi siamo per la moratoria, la Cina no. Ma la chiarezza nei rapporti, alla lunga, porta maggiore comprensione».

 
 
 

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