GIORNATA EUROPEA DELLA CULTURA EBRAICA
- Radicali Roma

- 27 ago 2009
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Ambasciata d’Israele Nell’ambito della Giornata Europea della Cultura Ebraica Inaugurazione mostra: Domenica 6 settembre ore 17.30 presso la Ermanno Tedeschi Gallery via del Portico d’Ottavia 7 Roma Mostra aperta dal 6 al 18 settembre 2009 Ingresso libero In occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica, domenica 6 settembre si inaugura presso la Ermanno Tedeschi Gallery, via del Portico d’Ottavia 7 Roma, l’esposizione Tiqqun / Nituq – תיקון/ ניתוק : silenzi e memorie nel Ghetto di Roma degli artisti Michal Blumenfeld e Giuliano Pastori (6 – 18 settembre 2009), curata da Susanna Horvatovičova e da Cesare Terracina. L’iniziativa si svolge in collaborazione con il Centro di Cultura Ebraica di Roma e con il patrocinio dell’Ambasciata d’Israele a Roma, dell’ANED e del Sistema delle Biblioteche di Roma. L’inaugurazione della mostra sarà preceduta dalle performances di Michal Blumenfeld e Giuliano Pastori lungo la via del Portico d’Ottavia a partire dalle ore 16.45. Pastori trasformerà, durante la performance, l’architettura del Tempietto del Carmelo con stoffe colorate che riprendono l’attività dell’umile mercato degli stracci del rione; mentre Blumenfeld proporrà nuove possibilità di relazione e dialogo all’interno della “piazza”. Nella mostra di Michal Blumenfeld e Giuliano Pastori presso la Ermanno Tedeschi Gallery saranno presentati una serie di interventi site specific, installazioni ambientali, plastiche trasparenti dipinte, video, nate dall’esperienza di condivisione e contatto degli autori con gli abitanti del quartiere dove un tempo si trovava l’antico ghetto romano. Il progetto espositivo Tiqqun / Nituq – תיקון/ ניתוק gioca sulla specularità dei due termini ebraici, che alludono all’idea di fare e disfare, comporre e scomporre i diversi aspetti della realtà. Michal Blumenfeld e Giuliano Pastori, partendo dalla differente formazione culturale israeliana e italiana, lavorano sulla stratificazione culturale e storica dell’antico ghetto romano situato nel rione Sant’Angelo, rimodellando lo stesso territorio attraverso operazioni artistiche site specific. Mettendo in discussione diversità ed identità culturali, il progetto è nato dall’esigenza comune di ricomporre parti mancanti o dimenticate del quartiere romano, a partire dalla storia e dalla tradizione dei suoi bimillenari abitanti. ANED Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione


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