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Il Comune di Roma si sottrae ad una semplice intervista!

  • Immagine del redattore: Radicali Roma
    Radicali Roma
  • 16 feb 2006
  • Tempo di lettura: 1 min

Un anno di lavoro all’ormai noto video “cronaca di Roma 14-15 settembre 2005″, che documenta le fasi dello spostamento del Campo Rom più grande di tutta Europa, Vicolo Savini. Un video che suscita grandi perplessità rispetto al modo in cui il Comune di Roma ha affrontato il problema di una difficile realtà migrante, come quella dei Rom. Dopo aver ottenuto finalmente la fissazione di un’intervista audiovisiva, prevista per stamattina, con Luca Odevaine (vice-capo gabinetto del Sindaco di Roma), alle ore 08.00 riceviamo una telefonata dalla sua segreteria: “Il Dott. Odevaine NON VUOLE rilasciare l’intervista, ma garantisce che disporrà delle motivazioni scritte con documentazione allegata!”. Siamo curiose di entrare in possesso delle motivazioni che hanno portato a questa decisione un soggetto preposto alla rappresentanza del Sindaco Walter Veltroni. Scaleremo la ripida salita del Campidoglio, pizzicate da un singolare fastidio per l’autosottrarsi ad un contraddittorio diretto. Continuiamo a non comprendere la difficoltà nell’ottenere dichiarazioni, che possano dissipare ogni dubbio rispetto alla presunta cattiva gestione di un’operazione che ha coinvolto più di 800 esseri umani, e che ha generato il malcontento degli stessi Rom, nonchè di numerosissimi abitanti di Roma e Pomezia (luogo in cui è stata insediata la Comunità Rom). Domanda rivolta a tutti coloro che agognano un giornalismo forte nella sua libertà: “Dovremmo forse considerare ingiusta la chiusura del Gabinetto rispetto alla possibilità di rilasciare interviste, ostacolando in questo modo il lavoro di giornalisti indipendenti, che lottano per l’emersione della verità e contro lo strapotere dei mezzi di comunicazione locali e nazionali, assoggettati al potere politico, a prescindere da ogni bandiera?”.

Valeria Brigida.

 
 
 

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