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LA TRASPARENZA SUL CONSIGLIO COMUNALE SPAVENTA IL PRESIDENTE POMARICI

  • Immagine del redattore: Radicali Roma
    Radicali Roma
  • 15 giu 2009
  • Tempo di lettura: 1 min

DICHIARAZIONE DI DEMETRIO BACARO SEGRETARIO DELL’ASSOCIAZIONE RADICALI ROMA: “LA TRASPARENZA SUL CONSIGLIO COMUNALE SPAVENTA IL PRESIDENTE POMARICI”


“Gennaio-novembre 2003: al XVII municipio si tengono 66 riunioni della Commissione “Politiche del Decentramento” sempre sul medesimo Ordine del Giorno, alcune di 8 minuti; Presidente era Marco Pomarici attuale Presidente del Consiglio Comunale di Roma; nel 2007 la Corte dei Conti per questo abuso dei gettoni di presenza chiede la restituzione di 17000 Euro. Aprile 2009 spariscono le riprese video d’Aula delle sedute del Consiglio Comunale di Roma ed una palese arbitrarietà del Presidente Pomaricimodifica le modalità di accesso all’Aula Giulio Cesare durante i Consigli. Fatte queste premesse non ci è difficile capire l’ostracismo prolungato nei confronti della nostra proposta, sottoscritta da 7000 cittadini, di avere più trasparenza in Campidoglio: la partitocrazia, oggi come ieri, gestisce l’amministrazione della città come se fosse diritto d’imperio. Alcuni di noi di Radicali Roma sono al 5° giorno di sciopero della fame per ottenere la calendarizzazione della proposta di delibera popolare e, avendo perso fiducia in un Sindaco incapace di far valere i propri diritti difirmatario, aspettiamo un segnale di apertura o di riscontro da parte del Presidente Pomarici, teorico custode del rispetto dei regolamenti. I termini statutari per la discussione della nostra proposta sono scaduti da 2 mesi: sarebbe questa la discontinuità tanto propagandata rispetto al passato? Roma avrebbe bisogno di ben altro spessore del proprio personale politico di rappresentanza, che troppo spesso si accontenta di provvedimenti spot e proclami sterili! Intanto oggi si discute in Aula dei mondiali di nuoto….”

 
 
 

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