top of page

LETTERA APERTA DEL PRESIDENTE DI RADICALI ROMA ALL'ONOREVOLE POMARICI

  • Immagine del redattore: Radicali Roma
    Radicali Roma
  • 16 giu 2009
  • Tempo di lettura: 1 min

Caro Presidente Pomarici,

desidero ribadire, come del resto fa lo stesso dott. Bacaro (Segretario dell’Associazione Radicali Roma), che l’approvazione della delibera di iniziativa popolare sull’Anagrafe Pubblica degli Eletti (APE) all’epoca dei fatti per cui c’è stata l’archiviazione da parte della Procura regionale presso la Corte dei Conti, avrebbe consentito a Lei e agli altri 22 consiglieri indagati del Municipio XVII di difendervi non solo dal punto di vista giudiziale ma anche da quello politico; infatti tutti voi (consiglieri di centrodestra e centrosinistra) avreste potuto sicuramente spiegare in modo inequivocabile, APE alla mano, l’alto contenuto e la sicura importanza delle vostre 66 riunioni sempre sul medesimo ordine del giorno, alcune di 8 minuti.

Per quanto riguarda la calendarizzazione dell’APE, non ho dubbi che Lei, Presidente Pomarici, si sia speso per la sua messa all’ordine del giorno e dei lavori. Mi preme ricordare però che, in presenza di una violazione dello statuto (che per noi è scandalosa in quanto tale e per Lei, garante dello statuto!, no), esiste l’arma della convocazione ad oltranza del consiglio comunale fino al ripristino della legalità fino ad ora negata.

Distinti Saluti,

Luca Placidi Presidente dell’Associazione Radicaliroma

 
 
 

Commenti


bottom of page