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Trasparenza in comune? Dopo la seduta di ieri è più chiara la avversione all’Anagrafe Pubblica degli Eletti

  • Immagine del redattore: Radicali Roma
    Radicali Roma
  • 6 mar 2009
  • Tempo di lettura: 2 min

“Eravamo presenti ieri alle 14 alla seduta del Consiglio Comunale di Roma (e vi saremo ad oltranza fino alla discussione della nostra proposta di Delibera Popolare sull’istituzione di un’anagrafe pubblica degli eletti) e ci sono più chiari i motivi della lentezza istituzionale nel rispettare lo Statuto, che da tempo prevedeva la calendarizzazione della proposta, depositata, ricordiamo, il 24 ottobre 2008. Innanzitutto la disaffezione dei Consiglieri verso il loro ruolo: ci chiediamo se sia possibile far mancare il numero legale per 3 volte, da parte di rappresentanti eletti dalla cittadinanza; cosa ci può essere di più impegnativo che il proprio ruolo istituzionale e la presenza puntuale al Consiglio? O peggio assistiamo al perdurare di costumi comportamentali antichi, fatti di furbizie e piccoli ricatti? È chiaro che se fosse istituita la Anagrafe degli Eletti, come da noi proposto, presenze, modalità di voto ed attività consiliare sarebbero pubblici per davvero; ma appare chiaro che a questa classe politica, indistintamente, tutto ciò non piacerebbe. Certo ringraziamo gli Onorevoli Athos De Luca e Francesco Storace per i loro interventi in aula a favore della calendarizzazione, ma il gruppo del PD nella sua interezza? Da cosa è distratto per non poter aderire a questa proposta di trasparenza? Il loro impegno di analizzare la nostra delibera per poi decidere risale ormai a 2 mesi fa: ancora non è terminata l’analisi? È così difficile schierarsi a favore della legalità? Censuriamo poi con forza il comportamento dell’Onorevole Pomarici, che in un luogo pubblico, pomposamente chiamato “la casa di tutti i romani” dal Sindaco Alemanno, ha impedito ad alcuni di noi di poter eseguire riprese con la telecamera, considerato soprattutto che la seduta, oltre che pubblica, è comunque videoripresa e trasmessa on line in diretta. IN serata abbiamo appreso della dichiarazione dell’Onorevole Rossin circa l’intenzione, finalmente, di calendarizzare la nostra proposta di Delibera e di questo ringraziamo la conferenza dei capigruppo e l’Onorevole Atzuni che si è fatta parte attiva, ma stanchi delle false promesse, non mancheremo di vigilare e presenziare alle sedute prossime, come una sorta di piccolo comitato di garanzia, nei confronti degli oltre 7000 romani firmatari della proposta”

 
 
 

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