“VICINI ALL’ANAGRAFE PUBBLICA DEGLI ELETTI; COME SEGNO DI FIDUCIA SOSPENDIAMO LA AZIONE NON VIOLENTA”
- Radicali Roma

- 22 mag 2009
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DICHIARAZIONE DI MASSIMILIANO IERVOLINO PRIMO FIRMATARIO DELLA PROPOSTA DI DELIBERA POPOLARE SULL’ANAGRAFE PUBBLICA DEGLI ELETTI E DEMETRIO BACARO SEGRETARIO DI RADICALI ROMA: “VICINI ALL’ANAGRAFE PUBBLICA DEGLI ELETTI; COME SEGNO DI FIDUCIA SOSPENDIAMO LA AZIONE NON VIOLENTA”
“Ieri è stata una giornata densa di incontri e di confronti fra i rappresentanti dei firmatari della Proposta di Delibera Popolare sull’Anagrafe Pubblica degli Eletti ed un tavolo ufficioso misto, tecnico-politico del Comune, composto da alcuni dei Capigruppo al Comune e dal Segretario Generale. Dopo un serrato confronto su alcune presunte criticità, tecnico-applicative della nostra proposta, esplicitato un consenso unanime delle forze politiche allo spirito della proposta, i componenti del tavolo ci hanno sottoposto nel pomeriggio una bozza di delibera ad iniziativa consiliare, che a nostro avviso recepisce la maggior parte delle disposizioni immesse nell’articolato della nostra proposta, eliminando al contempo dei dettagli procedurali, che effettivamente potevano essere violatori involontari di privacy. Dopo un attento studio degli articoli, in serata siamo andati a depositare le nostre osservazioni con piccole ulteriori modifiche, ribadendo però con fermezza, come già nel mattino, la necessità di arrivare comunque ad un voto d’Aula sulla proposta originaria, presentata da circa 7000 sottoscrittori. Soddisfatti del clima di confronto e decisi a decretare fiducia al Presidente Pomarici ed ai capigruppo presenti all’incontro, abbiamo deciso di sospendere l’azione non violenta di sciopero della fame che la nostra compagna Luisa Simeone ed altri dell’Associazione protraevano da 6 giorni. Rimaniamo comunque assolutamente determinati nella difesa della legalità e chiediamo che venga rispettato l’impegno ufficioso dell’inserimento all’OdG della proposta popolare e di quella consiliare, già dalla seduta del 28 maggio; soprattutto vigileremo che il testo che arriverà definitivamente in Aula recepisca le nostre istanze e non sia stato poi ulteriormente modificato, dopo gli accordi di ieri. Dopo mesi di dura battaglia politica si potrebbe davvero avvicinare, quindi, il momento in cui la Capitale si doterà di un così importante strumento di trasparenza, verosimilmente con una proposta consiliare, senza dubbio però stimolata dalla nostra raccolta firme e dai nostri ormai 4 mesi di mobilitazione a difesa del diritto e della legalità”


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